“Senza tempo”: Avellino tra memoria urbana e presente

Mostra fotografica e presentazione del libro al Circolo della Stampa

Dal 22 novembre al 4 dicembre 2025 il Circolo della Stampa di Avellino ospita Senza tempo, mostra fotografica di Filippo Cristallo e presentazione della seconda edizione dell’omonimo libro.
Un lavoro in bianco e nero che mette al centro la città, i suoi vuoti, le sue architetture, le tracce di un’identità che fa fatica a riconoscersi.


Un progetto che torna, sette anni dopo

Senza tempo nasce ad Avellino e ad Avellino ritorna.
La prima edizione del libro è del 2018; oggi il progetto si riapre e si aggiorna: le fotografie vengono ri-selezionate e arricchite di nuove sequenze, il montaggio delle immagini si fa più netto, lo sguardo forse ancora più severo.

Non è un lavoro nostalgico, né un omaggio consolatorio alla “provincia che resiste”.
È piuttosto un modo per guardare Avellino mettendo a fuoco ciò che spesso resta sullo sfondo: il paesaggio costruito dopo il terremoto, le zone intermedie tra centro e periferia, le parti di città sospese in una condizione incerta, né finite né davvero abbandonate.


fotografia in bianco e nero di una strada di Avellino del progetto Senza tempo di FILIPPO CRISTALLO

Una città senza scenografia

Nelle fotografie di Senza tempo non ci sono cartoline:

  • niente vedute rassicuranti della Torre dell’Orologio,
  • niente corso tirato a lucido per rappresentanza,
  • niente “centro storico” ripulito per l’occasione.

Lo sguardo si sposta altrove: sui margini, sulle architetture anonime, sulle recinzioni provvisorie che diventano definitive, sui cantieri che sembrano non finire mai.
La presenza umana è scarsa, spesso piccola dentro il fotogramma, quasi schiacciata dal peso delle strutture. Non è la città delle folle, è la città delle abitudini: persone che passano, attraversano, sostano, ma non dominano mai la scena.

Il bianco e nero asciutto e privo di effetti rende ancora più evidente questa condizione:

  • gli stacchi tra cemento, asfalto, vegetazione spontanea;
  • le linee rigide delle facciate;
  • l’alternanza di pieni e vuoti che costruisce un paesaggio mentale oltre che urbano.

La mostra al Circolo della Stampa

Il Circolo della Stampa, su Corso Vittorio Emanuele, diventa il luogo in cui questo lavoro si mette fisicamente in discussione.
La mostra propone una selezione ragionata delle immagini, organizzata in sequenze che permettono di attraversare la città in modo non cronologico ma per relazioni:

  • accostamenti di architetture che mostrano continuità e rotture nel tempo;
  • spazi di passaggio (sottopassi, recinzioni, stazioni, margini stradali);
  • zone di attesa dove sembra non accadere nulla ma tutto è in sospeso.

L’allestimento non punta sull’effetto spettacolare, ma sulla lettura lenta delle immagini, sul confronto tra una foto e l’altra, sulla possibilità per chi guarda di riconoscere e allo stesso tempo mettere in dubbio la città che conosce.

Manifesto della mostra Senza Tempo sulla città di Avellino, autore FILIPPO CRISTALLO

Il libro “Senza tempo” – seconda edizione

In occasione dell’esposizione esce la seconda edizione del libro fotografico Senza tempo (ISBN 979-12-24002-70-3),
che raccoglie:

  • una sequenza ampliata di fotografie rispetto alla prima edizione del 2018;
  • i testi critici di Generoso Picone e Antonella Cappuccio, che collocano il lavoro nel solco della fotografia di paesaggio italiana contemporanea e nel discorso più ampio sull’identità dei luoghi.

Il libro non è un semplice catalogo della mostra:
è un oggetto autonomo, con un ritmo preciso di pagine e immagini, pensato per essere sfogliato nel tempo, a distanza dalla visita espositiva.
Mostra e volume dialogano: la mostra offre l’impatto spaziale e fisico delle stampe; il libro permette una rilettura silenziosa, personale, in cui la città torna ogni volta uguale e diversa.


Presentazione del 22 novembre

La presentazione ufficiale del libro e inaugurazione della mostra si terrà
venerdì 22 novembre 2025 alle ore 18:00,
presso la Sala Conferenze del Circolo della Stampa di Avellino.

Sono previsti gli interventi di:

  • Antonella Cappuccio
  • Generoso Picone
  • Paolo Speranza
  • Ugo Santinelli
  • e dell’autore, Filippo Cristallo

L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere la genesi del progetto, discutere il ruolo delle immagini nella costruzione (o perdita) dell’identità urbana e collocare Senza tempo all’interno delle ricerche sul paesaggio italiano contemporaneo.

La mostra sarà aperta dal 22 novembre al 4 dicembre 2025,
con ingresso libero negli orari di apertura indicati dal Circolo della Stampa.


Perché venire a vedere “Senza tempo”

Visitare Senza tempo significa confrontarsi con un’idea di città che non si limita al già noto.
Non si esce con la sensazione di aver visto “bei scorci”, ma con qualche domanda in più:

  • cosa resta di una città quando le sue immagini ufficiali non bastano più?
  • cosa raccontano i vuoti, le attese, le strutture interrotte?
  • quale rapporto abbiamo oggi con il luogo in cui viviamo?

La mostra non cerca risposte facili.
Offre uno spazio di osservazione, uno sguardo lucido ma non cinico su Avellino: critico, ma ancora legato a questa città da un rapporto di familiarità e responsabilità.

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