Descrizione
Wim Wenders ha affermato che ogni foto è un tentativo di scoprire qualcosa di una persona o di un luogo, di stabilire in qualche modo la verità di un contesto.
Ecco dunque l’ambizione di questo lavoro dedicato ad Avellino, la città in cui sono nato e vivo. Gli scatti che immortalano il cuore della città ma anche la sua periferia, come ogni atto creativo, parafrasando Wenders, inevitabilmente hanno a che fare con l’enorme tema della ricerca d’identità.
Secondo il grande fotografo e cineasta tedesco il concetto d’identità nei tempi passati non esisteva, è una questione che nasce nel ventesimo secolo così come le sue dirette conseguenze: dissociazione e solitudine.
Non se ne avvertiva il bisogno perchè “le persone si identificavano con se stesse o con il proprio ambiente. Appartenevano a un luogo, e l’identità non poteva essere messa in discussione: c’era.”
Ma cosa accade se smarrito in larga parte il passato e afflitto da un presente sciagurato è il luogo stesso a non possedere più un’ identità?






























