FILIPPOCRISTALLO
PHOTOGRAPHER
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra l’interno di una cappella con una croce illuminata al centro. Le pareti di roccia grezza e le ombre profonde creano un’atmosfera misteriosa e spirituale, evocando il tema della memoria e del trascendente.
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
1 / 20 ‹   › ‹  1 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra una statua di un santo barbuto con lo sguardo rivolto verso il basso, accanto a una croce di legno proiettata sulla parete rocciosa. Le ombre e i contrasti accentuano l’atmosfera di riflessione e spiritualità, evocando il tema della memoria e della contemplazione.”
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
2 / 20 ‹   › ‹  2 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra una croce scavata nella parete rocciosa, con una statua di un santo parzialmente visibile in basso a destra. Le ombre e i contrasti accentuano l’atmosfera di mistero e spiritualità, evocando il tema della memoria e della contemplazione
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
3 / 20 ‹   › ‹  3 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra una statua di un santo con le braccia aperte, rivolta verso una grata illuminata dalla luce naturale. Le ombre drammatiche e i contrasti esaltano l’atmosfera di sacralità e riflessione, evocando il tema della fede e dell’eternit
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
4 / 20 ‹   › ‹  4 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra teschi disposti in un angolo, accompagnati da immagini sacre di Gesù e della Madonna con il Bambino. Le ombre e i contrasti creano un’atmosfera di mistero e riflessione sulla morte e la religione
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
5 / 20 ‹   › ‹  5 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero ritrae un’ammasso di teschi disposti uno sopra l’altro. Le ombre profonde e i dettagli dei teschi enfatizzano l’atmosfera cupa e contemplativa del cimitero, evocando riflessioni sulla mortalità
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
6 / 20 ‹   › ‹  6 / 20  › pause play enlarge slideshow
Progetto fotografico ‘Ombre eterne’ di Filippo Cristallo, realizzato nel Cimitero delle Fontanelle di Napoli. La foto in bianco e nero mostra una fila ordinata di teschi accatastati contro una parete rocciosa. Le ombre intense e l’illuminazione drammatica sottolineano il tema della morte e della memoria collettiva
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
7 / 20 ‹   › ‹  7 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
8 / 20 ‹   › ‹  8 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
9 / 20 ‹   › ‹  9 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
10 / 20 ‹   › ‹  10 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
11 / 20 ‹   › ‹  11 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
12 / 20 ‹   › ‹  12 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
13 / 20 ‹   › ‹  13 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
14 / 20 ‹   › ‹  14 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
15 / 20 ‹   › ‹  15 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
16 / 20 ‹   › ‹  16 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
17 / 20 ‹   › ‹  17 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
18 / 20 ‹   › ‹  18 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
19 / 20 ‹   › ‹  19 / 20  › pause play enlarge slideshow
ombre eterne
aggiungi al carrello
add to shopping cart
chiudi
close

Opzioni disponibili
Options available
carrello
cart
condizioni
terms
20 / 20 ‹   › ‹  20 / 20  › pause play enlarge slideshow

ombre eterne

Ita
Il nostro patrimonio culturale, se analizzato da una prospettiva non propriamente folkloristica, può insegnarci molto, soprattutto in un'epoca come la nostra, in cui la morte sembra essere relegata ai margini della vita. Come evidenziato da Marino Niola nel suo suggestivo libro "Anime. Il Purgatorio a Napoli", viviamo in un'era che tende a ignorare la morte, con un'ingenua e trionfante pretesa di longevità di massa che fa della stessa morte quasi una colpa.
Aldous Huxley, nel suo "Mondo nuovo" del 1932, immaginava una società futura in cui malattie terminali e morte erano proibite, e era necessario ritirarsi in strutture ospedaliere apposite per poter affrontare questi inevitabili eventi. Una distopia letteraria che, ammettiamolo, ha trovato una certa realizzazione, come dimostrato dalle vittime del Covid che sono scomparse senza poter ricevere l'ultimo saluto dai loro cari.
Il libro di Niola, dedicato alle vittime della pandemia, esplora il culto napoletano delle anime purganti, una tradizione antichissima ancora viva in alcuni quartieri popolari di Napoli. Le edicole votive sparse per la città, adornate con figurine di terracotta in pose estatiche o sofferenti, e gli ipogei delle chiese, traboccanti di teschi anonimi (le cosiddette "capuzzelle"), sembrano indicare che a Napoli esista una popolazione di ombre e spiriti dolenti, anime in Purgatorio adottate dai vivi in cambio di miracoli: la guarigione da malattie, la vincita alla lotteria, la ricerca di un partner.
Il cimitero delle Fontanelle, una gigantesca grotta-ossario sotto il celebre rione Sanità, è colmo di crani esposti per l'adorazione dei devoti. Questi devoti si prendono cura di loro, attribuendo nomi e identità (come il celebre Capitano, precursori del Commendatore, convitato di pietra nel dramma di Tirso da Molina), abbreviando il tempo di purificazione delle anime. Ogni lunedì, nonostante la contrarietà della Chiesa ufficiale, ha luogo un triste pellegrinaggio agli Inferi, mantenendo aperto il dialogo tra vivi e morti, tra i disgraziati di qua e quelli di là, in nome di un diffuso sentimento di pietà verso il prossimo e il lontano. Non a caso, ancora oggi i mendicanti che chiedono l'elemosina lo fanno non per sé stessi, ma per le anime del Purgatorio.
Ogni fedele sceglie un'anima da assistere in base ai propri sogni; è in sogno che le anime ritornano per chiedere aiuto, concedendo grazie in cambio. Come scrive Niola, pochi elementi della cultura napoletana sono così cruciali quanto la devozione popolare che permea ogni aspetto della vita cittadina, dal privato al pubblico, dall'individuale al comunitario. Parlare di 'residui' di antiche culture popolari è fuorviante; al contrario, Niola suggerisce di guardare al presente per interpretare e comprendere queste pratiche rituali, considerando i sincretismi e le contraddizioni della contemporaneità, dove i riti funebri umani cedono il passo a istituzioni sanitarie asettiche. Scrittori e artisti hanno da tempo osservato con sgomento e curiosità le capuzzelle napoletane. Herman Melville visitò il cimitero delle Fontanelle nel 1857, seguito da Gide, Grogorovius, Herling, e anche da registi come Roberto Rossellini, che ambientò una scena del suo "Viaggio in Italia" lì. Artisti contemporanei come Andy Warhol, Robert Mapplethorpe, Joseph Beuys, Francesco Clemente si sono interessati a questo tema, ripresi da altri artisti moderni.
...Come ricorda Niola, Walter Benjamin scrisse il suo "Dramma barocco" proprio a Napoli, forse attratto da questa dimensione ipogea dell'essere, questo metaverso della socialità, dove si intrecciano vista e visione, sogno e realtà, ragione e figura, presenza e assenza, ethos e pathos, dolore e valore. Qui, i vivi parlano con i morti, e viceversa. Causa di preoccupazione? Il timore che i turisti possano notare e disturbare questa realtà. Le immagini della serie "Ombre Eterne" ci svelano le atmosfere misteriose e intrise di devozione che circondano il culto delle anime purganti nella città. Attraverso l'obiettivo, il cimitero delle Fontanelle si svela come un luogo intriso di storia e memoria, dove crani esposti per l'adorazione diventano i protagonisti di un dialogo silenzioso tra vivi e morti. Le immagini, intrise di una bellezza malinconica, narrano la storia di un pellegrinaggio settimanale agli Inferi, un'antica tradizione che sfida il tempo e si svela nelle strade e nelle chiese di Napoli. In questo affascinante viaggio visivo, il presente si mescola con il passato, trasportando gli spettatori in un mondo dove la vita e la morte coesistono in un intricato equilibrio di devozione e mistero.

Eng
Our cultural heritage, when analyzed from a perspective not strictly folkloric, can teach us much, especially in an era like ours, where death seems to be relegated to the margins of life. As highlighted by Marino Niola in his evocative book "Anime. Il Purgatorio a Napoli" (Souls. Purgatory in Naples), we live in an era that tends to ignore death, with a naive and triumphant pretense of mass longevity that almost makes death a fault.
Aldous Huxley, in his "Brave New World" of 1932, imagined a future society where terminal illnesses and death were forbidden, and it was necessary to retreat to special hospital facilities to face these inevitable events. A literary dystopia that, let's admit it, has found a certain realization, as shown by the victims of Covid who disappeared without being able to receive a final farewell from their loved ones. Niola's book, dedicated to the victims of the pandemic, explores the Neapolitan cult of the purgatory souls, an ancient tradition still alive in some popular districts of Naples. The votive shrines scattered throughout the city, adorned with terracotta figurines in ecstatic or suffering poses, and the hypogea of the churches, overflowing with anonymous skulls (the so-called "capuzzelle"), seem to indicate that in Naples there exists a population of shadows and sorrowful spirits, souls in Purgatory adopted by the living in exchange for miracles: healing from diseases, lottery winnings, finding a partner. The Fontanelle cemetery, a gigantic ossuary-cave under the famous Sanità district, is filled with skulls displayed for the devotion of the faithful. These devotees take care of them, assigning names and identities (like the famous Captain, forerunners of the Commander, a stone guest in the drama of Tirso de Molina), shortening the purification time of the souls. Every Monday, despite the opposition of the official Church, a sad pilgrimage to the Underworld takes place, keeping open the dialogue between the living and the dead, between the unfortunate here and those beyond, in the name of a widespread sentiment of pity towards the near and the distant. Not surprisingly, even today the beggars who ask for alms do so not for themselves, but for the souls in Purgatory.
Each faithful chooses a soul to assist based on their own dreams; it is in dreams that the souls return to ask for help, granting favors in return. As Niola writes, few elements of Neapolitan culture are as crucial as the popular devotion that permeates every aspect of city life, from private to public, from individual to communal. Speaking of 'residues' of ancient popular cultures is misleading; on the contrary, Niola suggests looking at the present to interpret and understand these ritual practices, considering the syncretisms and contradictions of contemporary times, where human funeral rites give way to aseptic healthcare institutions. Writers and artists have long observed with dismay and curiosity the Neapolitan "capuzzelle." Herman Melville visited the Fontanelle cemetery in 1857, followed by Gide, Grogorovius, Herling, and even directors like Roberto Rossellini, who set a scene of his "Journey to Italy" there. Contemporary artists like Andy Warhol, Robert Mapplethorpe, Joseph Beuys, Francesco Clemente have been interested in this theme, followed by other modern artists.
...As Niola recalls, Walter Benjamin wrote his "Baroque Drama" precisely in Naples, perhaps attracted by this hypogeal dimension of being, this metaverse of sociability, where sight and vision, dream and reality, reason and figure, presence and absence, ethos and pathos, pain and value intertwine. Here, the living speak with the dead, and vice versa. A cause for concern? The fear that tourists might notice and disturb this reality. The images of the series "Eternal Shadows" reveal the mysterious and devotion-filled atmospheres surrounding the cult of the purgatory souls in the city. Through the lens, the Fontanelle cemetery unveils itself as a place steeped in history and memory, where skulls displayed for adoration become the protagonists of a silent dialogue between the living and the dead. The images, infused with melancholic beauty, tell the story of a weekly pilgrimage to the Underworld, an ancient tradition that defies time and reveals itself in the streets and churches of Naples. In this fascinating visual journey, the present blends with the past, transporting viewers to a world where life and death coexist in an intricate balance of devotion and mystery.
ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Accetta
Accept
Rifiuta
Reject
Personalizza
Customize
Link
https://www.filippocristallo.com/ombre_eterne-p27837

Share on
/

Chiudi
Close
loading